Villaggio a Vieste per Vacanze rilassanti in residence non troppo lontani dalla spiaggia

Ricerca personalizzata

Vai ai contenuti

Isole Tremiti

Escursioni > Itinerari

Le Isole Tremiti (dette anche Diomedee) sono un arcipelago dell'Adriatico, sito a 12 miglia nautiche a nord del promontorio del Gargano (Lago di Lesina) e a 24 ad est della costa molisana (Termoli).
Amministrativamente, l'arcipelago costituisce il comune di Isole Tremiti (497 abitanti), sotto la giurisdizione della provincia di Foggia. Il comune fa parte del Parco Nazionale del Gargano e parte del suo territorio è dal 1989 riserva marina.
Anche essendo il più piccolo e il secondo meno popoloso (con meno abitanti vi è solo Celle di San Vito) comune della Puglia è uno dei centri turistici più importanti dell'intera regione. Per la qualità delle sue acque di balneazione è stato più volte insignito della Bandiera Blu[2], prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education.






L'arcipelago è composto dalle isole di:
" San Domino, la più grande, dedita al turismo dove è presente l'unica spiaggia sabbiosa dell'arcipelago (Cala delle Arene).
" San Nicola, ivi risiede la maggior parte della popolazione, è il gioiello storico-artistico dell'arcipelago.
" Capraia, o Caprara o Capperaia, la seconda per grandezza, completamente disabitata.
" Pianosa, distante una ventina di chilometri dalle sue "sorelle maggiori", si presenta come un pianoro roccioso in mezzo ai flutti del mare, anch'essa completamente disabitata.
" Il Cretaccio, anziché la più piccola isola dell'arcipelago può essere considerato il suo più grande scoglio, è un gigantesco cumulo di creta incastonato tra San Domino e San Nicola.
" Degno di nota, al fianco del Cretaccio, lo scoglio chiamato la Vecchia.
L'abbazia fu soppressa nel 1783 da re Ferdinando IV di Napoli che nello stesso anno istituì sull'arcipelago una colonia penale. Nel periodo napoleonico l'arcipelago fu occupato dai murattiani che si trincerarono all'interno della fortezza di San Nicola resistendo validamente agli assalti di una flotta inglese (anno 1809).



Di questi attacchi sono visibili ancora oggi i buchi delle palle di cannone inglesi sulla facciata dell'abbazia. In seguito a tale evento, Murat concesse la grazia ai deportati che avevano collaborato alla resistenza contro gli inglesi. Fu così che ebbe fine la prima colonizzazione delle Tremiti, effettuata mediante l'insediamento di colonie penali.
" Nel 1843 re Ferdinando II delle Due Sicilie con l'intento di ripopolare le isole vi fece insediare molti indigenti provenienti dei bassifondi napoletani, che poterono così sfruttare proficuamente la pescosità di quell'area marittima, dando luogo così ad una seconda colonizzazione delle Tremiti.
" Nel 1911 furono confinati alle Tremiti circa milletrecento libici che si opponevano all'occupazione coloniale italiana. A distanza di un anno circa un terzo di questi erano morti. In epoca fascista l'arcipelago continuò a svolgere la sua funzione di confino, ospitando tra l'altro anche il futuro Presidente della Repubblica Sandro Pertini e Amerigo Dumini.
" Nel 1932 l'arcipelago divenne comune autonomo con la denominazione di Comune di Isole Tremiti.






fonte Wikipedia

Home Page | Attività | La Spiaggia | La nostra Cucina | Come Natura Crea | Prezzi 2012 | Tipologie | Prenota Ora | Escursioni | Dove Siamo | Siamo anche Su | Eventi | Lavora Con Noi | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu